Perché sostituire un dente mancante

dente mancante

Quel dente mancante che lascia un buco evidente…

Avete perso un dente, magari in un’area della bocca poco visibile, e la pigrizia vi ha fatto attendere per decidere di rimpiazzarlo?

Anche se il “buco” non si nota, vi sconsigliamo vivamente di lasciare passare il tempo. Purtroppo la mancanza di un elemento dentale (edentulia) può avere conseguenze importanti sulla vostra salute che non riguardano solamente il lato estetico.

Quando un dente cade, infatti, l’equilibrio dell’intera bocca si altera. Da qui si innescano una serie di modificazioni a catena che portano a un degrado complessivo a scapito degli altri denti, delle gengive e delle strutture neuromuscolari annesse, ma anche dei distretti corporei più lontani.

Ecco alcune conseguenze di un dente mancante:
  • I denti limitrofi si spostano e si inclinano. Nel caso della perdita di un dente posto nell’arcata inferiore, il dente antagonista (corrispondente nell’arcata superiore) scende o sale. Con una simile situazione, nel momento in cui si dovrà procedere a rimpiazzare il dente, si dovrà prima intervenire ortodonticamente per ripristinare l’equilibrio dei denti della zona interessata
  • Con il tempo (a volte è sufficiente un anno) quasi tutti gli elementi della bocca si spostano. In tal modo l’occlusione delle arcate diventa irregolare e asimmetrica aggiungendo problemi di natura funzionale a quelli estetici.
  • Insorge un danno masticatorio perché si inizia a privilegiare una masticazione unilaterale. Si sovraccarica il lato destro o sinistro e, di conseguenza, i denti si usurano e sporcano in modo differente. Questa situazione aiuta il deposito della placca batterica, favorisce lo sviluppo di tartaro e gengiviti, nonché della carie.
  • Danni a carico dell’articolazione temporo – mandibolare (ATM) determinati dell’alterazione delle forze cui le arcate sono sottoposte durante la masticazione e la fonazione. La mancanza di un corretto equilibrio tra mandibola e altri elementi del corpo a essa collegati, potrebbe far insorgere problematiche a cascata. Dolori e disturbi al tratto cervicale della colonna vertebrale, alle fasce muscolari del collo, alle spalle, ma anche lombo-sciatalgia, dolori alle ginocchia sono alcuni tra questi. Anche la postura, il sistema nervoso, la respirazione polmonare e cranio-sacrale possono essere influenzate negativamente.
  • Si origina un’alterazione della simmetria del volto con ipertrofia dei muscoli che lavorano maggiormente. Si innesca così un circolo vizioso che va a spostare e inclinare sempre più i denti presenti.
  • Con il passare del tempo potrebbe evidenziarsi anche un progressivo riassorbimento osseo nell’area interessata. Questo andrà a scapito delle probabilità di successo di un inserimento dentale successivo, associato al decadimento dei tessuti molli del volto non più sostenuti da un’arcata dentale completa
  • Difficoltà di pronuncia e di relazione
  • Disturbi alla masticazione e alla digestione perché il cibo non correttamente masticato rischia di sovraccaricare l’apparato digerente
Non si dovrebbe mai sottovalutare una situazione di edentulia per quanto possa sembrare limitata e ininfluente. Essa, infatti, non si riflette esclusivamente sull’aspetto estetico, ma interessa l’armonia e la salute della bocca e dell’intero corpo.

Anche se è passato tempo e vi siete trascurati, una soluzione al dente mancante per ritrovare l’equilibrio e la salute esiste sempre. Non attendete ancora e recatevi dall’odontoiatra di fiducia per un consulto e una proposta di riabilitazione della vostra bocca.