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denti e sport

Sport e denti. Ne parliamo perché nello sport la performance è anche frutto della cura della bocca.

Fare sport ci rigenera, ci fa stare in mezzo agli altri prendendoci cura di noi stessi con ricadute positive a livello muscolare, osseo, metabolico e umorale.

Come per ogni attività richiede consapevolezza rispetto ad alcuni comportamenti e norme di prevenzione che riguardano l’alimentazione, l’equipaggiamento e la postura.
I traumi ai denti durante l’attività sportiva sono frequenti soprattutto entro i 18 anni con un’incidenza che oscilla tra l’1.3 e il 4% e pari allo 0,4% negli adulti, con i dovuti distinguo in base agli sport considerati ad alto o a medio rischio.

Tuttavia, parlando di sport e denti ci sono alcune precauzioni valide per il benessere del corpo e della bocca.
Ecco alcuni consigli:

Alimentazione: occhio alla quantità di zuccheri

Principalmente le performance ad alta intensità o di resistenza richiedono un significativo apporto di carboidrati e zuccheri. E’ possibile assumere questi elementi con la pasta, il riso, la frutta/ succhi di frutta ecc… ma anche con barrette energetiche e bevande energetiche addizionate con zuccheri e altre sostanze.

Assunto che l’assunzione di zucchero è un fattore di rischio per tutti, negli sportivi questo rischio si alza. Ecco perché è fondamentale adottare alcune accortezze per contrastare la formazione della carie o l’insorgenza di altre patologie.

  • Limita gli zuccheriquando possibile e al di fuori dell’attività agonistica
  • Leggi attentamente le etichette degli integratori
  • adegua l’igiene dentaleo, intensificala in base al consumo di sostanze zuccherine
  • consulta un medicoin caso di patologie croniche

 

Bevi molta acqua per reidratarti e produrre saliva

Reintegrare i liquidi persi con l’attività fisica è una buona e necessaria abitudine, non solo per reidratare i tessuti e mantenere la giusta temperatura corporea, anche come regola salvadenti. Durante lo sforzo fisico, infatti, la produzione di saliva diminuisce portando la bocca a seccarsi, mettendo a rischio i denti. Essi sono più esposti all’aria ma anche a possibile erosione o a un innalzamento nella sensibilità a caldo e freddo.

Il bite: un alleato se “stringi i denti”

Questo dispositivo è fondamentale negli sport di contatto come il rugby o il pugilato. Tuttavia, in realtà, sono numerose le discipline per le quali il bite è fortemente consigliato per il mantenimento del corretto equilibrio posturale in fase statica e dinamica.

Il bite infatti garantisce non solo la sicurezza dei denti, ma mantiene l’allineamento delle arcate e il rilassamento dei muscoli della mandibola evitando di stringere e danneggiare i denti. Consente di respirare meglio, garantisce l’ossigenazione ottimale dei muscoli, offrendo maggior comfort a chi lo indossa, oltre che un aumento della forza muscolare.

Attenzione a denti sporgenti e malocclusioni

Quando si intraprende una pratica sportiva è importante considerare con il tuo odontoiatra/ortodontista di fiducia alcuni fattori che potrebbero aumentare il rischio di trauma dentale come la sporgenza eccessiva degli incisivi superiori o le malocclusioni come il “morso crociato”, o morso inverso (quando l’arcata inferiore sporge oltre quella superiore). Considera che in generale quando cranio, cervicale e vertebre dorsali non sono in equilibrio aumenta la possibilità di incorrere in infortuni e traumi dentali. L’alterazione nella tensione dei muscoli della bocca, si ripercuoterà infatti sul collo e, a scendere, fino ai piedi. Ugualmente, l’alterazione nella postura dei piedi si ripercuoterà verso l’alto fino alla bocca.

In piscina, occhio all’erosione da cloro

È un fenomeno che interessa i denti di alcuni nuotatori. I denti, a contatto ripetuto con l’acqua clorata della piscina, possono scolorirsi con perdita di lucentezza e sgretolamento dello smalto dentario.

Per contrastare la demineralizzazione dello smalto, oltre ai regolari controlli di igiene, è consigliato valutare con il proprio dentista la possibilità di indossare un bite e assumere fluoro.

denti in piscina

Presta attenzione alle immersioni sportive

Le immersioni in acqua possono provocare svariati tipi di dolore che rivelano problemi a livello dei denti e delle strutture paranasali.
Questo è dovuto all’aumento della pressione che la discesa sott’acqua produce.
La comparsa del mal di denti solitamente si manifesta in corrispondenza di lesioni preesistenti e, il ripetersi delle immersioni può aggravarlo per diverse cause.

Vuoi saperne di più sulla relazione tra sport e denti? Contattaci, saremo felici di parlarne con te!

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